Chi sono
Accompagnare, non insegnare
"Raccontare di me mi è sempre risultato difficile. Oggi so che questa difficoltà è il rispetto nei confronti di qualcosa di grande e spazioso che mi abita. Desidero lasciare che la vita mi faccia scoprire, attraverso le esperienze che offre, gli aspetti di me che ancora si celano nelle parti più profonde, lasciandomi stupita, sempre in ricerca e in evoluzione."
Felice di presentarmi
Sono Francesca Gotti, classe 1979. Nella mia vita sono moglie, madre di una figlia e un figlio ormai grandi, custode di due gatti e di una casa immersa nel verde e nel silenzio. E, dal 2012, svolgo con passione la professione di ostetrica libera professionista.
Il mio scopo è accompagnare le donne e le coppie in dolce attesa in questo percorso di consapevolezza, affinché possano scoprire le proprie risorse interiori e portarle nel mondo, crescendo i propri figli con presenza. Credo in un fine ultimo: creare, istante dopo istante, un mondo migliore per noi e per i nostri bambini.
La mia storia
La nascita come madre e la solitudine
Da bambina e adolescente sono sempre stata molto silenziosa e solitaria; oggi comprendo che quel silenzio era una porta d’accesso a un sentire intimo che mi guida. Nel 2002, a 23 anni, la vita mi ha fatto un grande dono regalandomi una gravidanza inaspettata. Se il parto è stato un evento positivo, il primo anno da mamma è stato davvero impegnativo: ho provato tanta solitudine, senso di inadeguatezza e uno scollamento interiore che mi ha profondamente segnata.
La fermata e la rinascita
Quando mia figlia aveva due anni e mezzo, una patologia oncologica ha "fermato" le nostre vite. Nonostante la sofferenza e la paura immensa di perderla, quell’esperienza mi ha permesso di rinascere come madre in un modo più morbido e accogliente. Verso la guarigione di mia figlia, la vita è tornata a fiorire: nel 2008 ho vissuto l'esperienza profonda di partorire in casa il mio secondo figlio. Accompagnata dall’amorevolezza di Rita D’Altri, la mia ostetrica di allora, mi sono appassionata al mondo della maternità e ho compreso quale sarebbe stata la mia strada.
L'università e l'incontro con la nascita fisiologica
Con due bambini piccoli, il sostegno di mio marito e l’aiuto dei miei genitori, ho scelto di iscrivermi all'università, laureandomi in Ostetricia nel 2012. Ho iniziato subito la libera professione accanto a Rita, la mia ostetrica, diventata nel frattempo amica e collega. Grazie a lei, ho avuto l’onore di assistere alle nascite a domicilio, vedendo da vicino la potenza della nascita senza interventi medici, quando avviene nella sua completa e intima fisiologia.
Il lutto e la rinascita: la Mindfulness e Nancy Bardacke
Nel 2019, a seguito della perdita di mio padre, che ho assistito a fine vita in casa, ho incontrato per la prima volta la Mindfulness attraverso un corso MBSR. Da allora, ogni mia giornata inizia con la pratica.
Nel 2020, mentre cercavo un libro online, me ne è apparso un altro: "Mindfulness in Gravidanza" di Nancy Bardacke. Leggerlo ha acceso una scintilla: tra il 2021 e il 2022 mi sono formata direttamente con Nancy e i membri della sua Fondazione negli Stati Uniti.
Il mio impegno oggi. Tutto ciò che facilito nei miei percorsi non viene solo dai libri: è il frutto della mia storia personale, delle mie ombre e del continuo, quotidiano impegno che coltivo nella pratica.
Le tappe della mia formazione
2002 – 2008 La vocazione
L’incontro con l’ostetrica Rita D’Altri accende la visione profonda della nascita e la chiamata verso la professione.
2012 Laurea e Libera Professione
Laurea in Ostetricia e inizio immediato della libera professione. Scelgo da subito di dedicarmi alla continuità dell’assistenza — dalla gravidanza al parto a domicilio, fino al post-partum — specializzandomi nel sostegno all'allattamento e nella riabilitazione del pavimento pelvico.
2016 Il corpo in movimento
Integro nel mio percorso la formazione in Yoga in Gravidanza, per offrire alle donne uno strumento corporeo profondo di ascolto, flessibilità e radicamento.
2019 L'incontro con la Mindfulness
A seguito di un lutto importante, incontro il protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction). Da questo momento, la pratica meditativa quotidiana diventa il centro della mia giornata e della mia ricerca.
2021 – 2022 La formazione internazionale
Formazione intensiva negli Stati Uniti direttamente con Nancy Bardacke, fondatrice del protocollo MBCP, e con i membri della sua Faculty americana.
2023 La Faculty americana
Ottengo la certificazione formale come insegnante ed entro a far parte della Faculty americana del Mindful Childbirth and Parenting Alliance in qualità di Tutor.
“... Non voglio diventare migliore, voglio sorridere al mio peggio.
Non voglio essere un’altra, voglio adottarmi tutta intera.
Non voglio pacificare tutto, voglio esplorare la realtà anche quando fa male, voglio la verità di me.
Non voglio insegnare, voglio accompagnare.
Non è che voglio così, è che non posso fare altro”
Chandra Livia Candiani